Che dire, rileggere di tanto in tanto questo libro di dediche, per lo più dirette a Manuela e Roberto, i miei genitori, i VERI RUSTEGHI, mi stringe sempre il cuore. Un grazie a tutti quelli che ci sono stati e a quelli che ci saranno, io ce la metto proprio tutta, per continuare quello che mi è stato solo tramandato.

Giovanni: Eccomi nel mio splendore, qualcun dise che so Rustego, ….i ga proprio rason!

Novembre 2002

Ai carissimi Manuela e Roberto, che finalmente sono arrivati alla meta che desideravano da tanto tempo. Vi auguro che tutto si svolga nel migliore dei modi perché ve lo meritate, per la vostra serietà nel lavoro e i sacrifici di una vita.

Mariuccia

 

Febbraio 2011

Merci beaucoup pour l’accueil. Oh, combien formidable! Plus qu’un bar à vin, c’est l’hospitalitè italienne reuni autour d’un verre.”

Chloè et Francois

 

Febbraio 2010

“Al miglior angolo veneziano per qualità, gentilezza e possibile ebbrezza.

Grazie e a presto”

Alanidius e nipote Lino

 

Novembre 2002

Ai Rusteghi: dove l’”ombra” ritorna essere il veicolo seriale, pretesto per intessere e vivere rapporti umani. Il vino è una scusa per stare con due persone meravigliose: Emanuela e Roberto. Due veri amici. “   Italo

Settembre 2006

Tra un panino e una “ombra” si trova anche tanta allegria.

Nella storia dei Rusteghi sono i veri rappresentanti.

Giulio