25 MAGGIO – SETTIMANA DEL PETRUSSA

“Ricordiamo quel momento come fosse ora: la decisione era presa e sapevamo molto bene a cosa andavamo in contro.

Era il 1986 quando decidemmo di dedicare la nostra vita all’azienda agricola di famiglia, cercando di dare seguito al grande lavoro ed al grande impegno profusi durante le due generazioni precedenti dal nonno Giuseppe e, successivamente, da nostro padre Celestino. La decisione lasciò Celestino e Giustina, i nostri genitori, senza parole. E non era difficile comprenderne il motivo: la nostra scelta li riportava mentalmente al loro passato, alla dura vita nei campi ed alle continue privazioni a causa delle difficoltà economiche che la vita rurale imponeva. Non erano per niente contenti, né comprendevano il motivo della rinuncia a posti di lavoro sicuri e con stipendi garantiti per un futuro economicamente incerto ma sicuramente duro e faticoso. Ma la nostra determinazione aveva radici profonde, basate sui valori della millenaria cultura contadina che i nostri genitori ci avevano trasmesso con il loro modo di vivere. Per noi, rinunciare ai relativamente facili guadagni derivanti da altri lavori non ha mai rappresentato un problema, consci che essere liberi di vivere e lavorare secondo i ritmi dettati dalla natura ci avrebbe ampiamente ripagati sotto il profilo umano. Adesso, a passaggio generazionale avvenuto, Giustina e Celestino sono fieri e sereni. E la serenità dimostrata durante questo ventennio rappresenta per noi un grande insegnamento di vita.

E, per questo, siamo loro grati. ”

Paolo e Gianni Petrussa

E, per questo, siamo loro grati. ”

Paolo e Gianni Petrussa